Campagna di invio mail per la prevenzione dei suicidi maschili

Il Piano di prevenzione dei suicidi del Ministero Della Salute individua tra i gruppi prioritari le donne, nonostante i dati ufficiali mostrino una netta prevalenza dei suicidi maschili.

Questa nostra iniziativa invita i cittadini a contattare le istituzioni per chiedere una revisione del piano affinché tenga adeguatamente conto del fenomeno dei suicidi maschili oppure, in alternativa, adotti un approccio neutro rispetto al genere.

Inoltre, chiediamo l’istituzione di un Piano per la Salute Maschile che affronti in modo specifico i principali fattori di rischio che colpiscono gli uomini.

COME PARTECIPARE

Sono previsti 3 Invii Mail: non-PEC, PEC e tramite il Form linkato più sotto.

INVIO MAIL

Invierai le mail a responsabili del Piano, politici ed esponenti del governo.

Qui hai già gli indirizzi pronti da copincollare (usa la CCN o BCC in modo da nascondere gli indirizzi agli altri destinatari, per ragioni di privacy):

Indirizzi NON PEC (puoi inviare la mail anche da mail NON PEC):

Usa la CCN (o BCC) in modo da nascondere gli indirizzi agli altri destinatari, per ragioni di privacy

siracusano@med.uniroma2.it; segreteriaministro@sanita.it; ufficiostampa@sanita.it; chigicomunicazione@governo.it; ; fontana_l@camera.it; petizioni@senato.it; roberto.vannacci@europarl.europa.eu; ignazio.larussa@senato.it; cappellacci_u@camera.it; francesco.zaffini@senato.it; presidente@regione.fvg.it; sanita@regione.emilia-romagna.it; raffaele.donini@regione.emilia-romagna.it;

Indirizzi PEC (puoi inviare la mail SOLO da indirizzi mail PEC):

Non in tutti i fornitori di PEC c’è la CCN, quindi copincolla gli indirizzi nel campo “A:”, il normale campo di invio

spm@postacert.sanita.it; gab@postacert.sanita.it; leg@postacert.sanita.it; oiv@postacert.sanita.it; dip.amministrazione@postacert.sanita.it; dip.prevenzione@postacert.sanita.it; dip.programmazione@postacert.sanita.it; dip.onehealth@postacert.sanita.it; PNRR@postacert.sanita.it; dgsi@postacert.sanita.it; dgrueb@postacert.sanita.it; dgcori@postacert.sanita.it; dgveoc@postacert.sanita.it; dgprev@postacert.sanita.it; dgeme@postacert.sanita.it; dgrst@postacert.sanita.it; dgprog@postacert.sanita.it; dgrups@postacert.sanita.it; dgfdm@postacert.sanita.it; dgcsv@postacert.sanita.it; dgsan@postacert.sanita.it; dgsa@postacert.sanita.it; presidente@pec.governo.it; camera_protcentrale@certcamera.it; protocollo.centrale@pec.quirinale.it

OGGETTO

Richiesta di revisione del Piano di prevenzione dei suicidi del Ministero Della Salute

Nota: cambia spesso l’oggetto per evitare di finire in spam

TESTO:

Il testo (adattalo alle tue necessità se desideri):

Gentilissimi,

Sono venuto a conoscenza del piano di prevenzione dei suicidi del Ministero della salute.

Mi sconcerta sapere che il target prioritario siano le donne, nonostante sia il genere opposto che è la stragrande maggioranza/quasi totalità dei suicidi ogni anno.

Ogni anno si suicidano circa 3000 uomini. Confrontando i dati ISTAT infatti, possiamo notare una preponderanza maschile di suicidi (3000), contro circa 850 donne.

Il dato dei suicidi maschili è paragonabile, come numeri, a quello di una strage quotidiana o a un bollettino di guerra.

Mi auguro dunque e vi preghiamo di correggere e porre come target prioritario il genere più colpito, ovvero quello maschile.

In subordinata, se ciò non fosse possibile (cosa che ritengo improbabile, dal momento che avete voi stessi inserito dei target prioritari), perlomeno impostare il piano in maniera neutra per il genere.

Concentrarsi sul ridurre il gap di genere nei suicidi e aiutare gli uomini a ridurre la suicidalità avrebbe un impatto tale da impattare veramente sulla società e corrisponderebbe a circa 3000 vite salvate ogni anno.

Ricordo, inoltre, l’urgenza di stabilire un Piano per la Salute Maschile che aiuti a ridurre il gap di aspettativa di vita degli uomini rispetto alle donne e che includa anche interventi di sostegno e protezione per le vittime maschili di violenza domestica e sessuale, discriminazione, bias istituzionale e rischio suicidario.

Ringraziandovi per l’ascolto, e nell’ottimistica speranza che vogliate correggere questo errore, vi porgo cordiali saluti.

[Nome e cognome]

Istruzioni semplici e veloci:

1) Apri una mail e copia-incolla il testo, eventualmente fai delle modifiche lievi, ma mantieni il concetto principale.

2) Se usi la mail normale (NON PEC) quando copi-incolli gli indirizzi da quelli che vedi in alto, mettili nel box CCN (o BCC) in modo da nascondere gli indirizzi agli altri destinatari e proteggere la loro privacy

3) Manda la mail o programmala con l’aiuto del tuo software (Gmail, Outlook, Yahoo, Proton, ecc.)

Invia una mail al giorno a tutti quegli indirizzi per 20 giorni.

Importantissimo: dividi però le mail per indirizzi PEC e non PEC. Se hai un indirizzo PEC, invia una mail separata al blocco di indirizzi PEC che ho inserito poche righe sopra. Quindi invia la medesima email prima agli indirizzi non PEC e dopo a quelli PEC tramite un tuo indirizzo PEC.

In più compila anche questo form sul sito del Ministero della Sanità: https://www.salute.gov.it/portale/formURP/p_sendMail2.jsp

Avremo bisogno di inviarlo a più persone possibili al fine di farci sentire.

Gioco fatto!